Cime tempestose - di Emerald Fennell
Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Emily Brontë, è nelle sale dal 12 febbraio.
Comincio dicendo che se mai avessimo avuto nostalgia di Mr Darcy, ecco che Heathcliff, almeno per due ore, ce la fa passare. E che Mr Darcy sia stato un’ispirazione anche per la regista, si percepisce nitidamente in una scena che sembra letteralmente sovrapposta ad una scena quasi identica di Orgoglio e Pregiudizio.
Ma andiamo avanti.
Non me ne vorrà Margot Robbie che è meravigliosa, ma questo film è Jacob Elordi. Lui è strepitoso, incredibile, ai limiti del disumano. Ed ha una voce di una sensualità che non si può immaginare. Il fisico possente rende giustizia al personaggio nella sua versione wild, per lasciare spazio ad una figura più snella ed elegante nella seconda fase della sua vita.
Heathcliff è l’anima di questo film e Catherine fa parte di questa anima, non è un’anima a sé. Lo dice lei stessa quando dichiara che “lui è me più di quanto non lo sia io stessa”.
Insomma, il sentimento c’è tutto e noi quello volevamo. Come avevamo bisogno di un altro film egregiamente in costume che ci riportasse indietro a quando l’amore, quello vero, si guadagnava passando attraverso la tempesta più forte.
Andate a vederlo, se potete nella versione originale. Appena sarà finito vorrete rivederlo da capo.
P.S. Margot Robbie sta facendo un press tour con degli outfit ineguagliabili.



