Impressionisti e oltre all'Ara Pacis di Roma
La location è bella. La mostra di più.
I dipinti sono tantissimi e prima di arrivare al museo dell’Ara Pacis erano conservati al Detroit Institute of Arts. Molti di questi -almeno per me- erano sconosciuti, quindi è stato un modo per conoscerli in primis e vederli dal vivo (alcuni davvero suggestivi quanto a rappresentazioni e colori).
La mostra è organizzata secondo un percorso cronologico: si parte dall’Impressionismo di Degas e si arriva a Kandinsky, passando per Modigliani (il mio preferito!), Picasso, Van Gogh ed altri artisti meno conosciuti ma non meno affascinanti. In tal modo si aiutano gli ospiti a passare attraverso il tempo e le opere che l’hanno via via caratterizzato.
Unica pecca è forse il fatto che non ci sia una efficace razionalizzazione degli ingressi nonostante le prenotazioni: troppa gente per dei dipinti così belli che indurrebbero ad una vera e propria contemplazione che però è preclusa dalla folla.
Non so se sia stato il sabato mattina, ma per non sbagliare sceglierei un altro giorno, per vederla tutta serve circa un’ora.
La mostra c’è fino al 3 maggio 2026 e sul prezzo del biglietto sono previste molte riduzioni (anche per i possessori di un biglietto Trenitalia).
Il link ufficiale lo trovate cliccando sulla foto in home oppure in fondo a questo post.
Qui sotto anche alcuni assaggi di opere che mi hanno particolarmente colpita.







