Gilmore Girls
Lo scorso 5 ottobre Gilmore Girls ha compiuto 25 anni. Il 5 ottobre 2000 andava infatti in onda l'episodio pilota di una serie che avrebbe poi visto ben 7 stagioni e pure un successivo reboot.
Per l'occasione, Prime Video ha pensato bene di mettere la serie a disposizione dei ritardatari (o scettici) come me, che finora non avevano mai guardato nemmeno un episodio.
In Italia la serie si chiama(va) Una mamma per amica e onestamente non mi aveva mai attirato più di tanto proprio per il titolo, che mi sembrava un po' banale e poco convincente. Non per polemizzare sul niente, ma confermo il fatto che il titolo sarebbe dovuto rimanere quello originale: da solo esprimeva tutto il concetto sottostante alla serie e lo avrebbe decisamente rispettato a differenza di quanto fatto dal titolo italiano.
Gilmore Girls è infatti ciò che queste due donne sono: sono loro, con un cognome (Gilmore, appunto) tanto ingombrante quanto infinitamente accogliente, che se da un lato tenta in qualche modo di limitare il loro essere fiero e ribelle, allo stesso tempo le identifica appieno, per lo stesso motivo.
Mi sono affezionata a Rory e Lorelai, ad Emily e Richard, a Luke, a Logan, a Jess (quest'ultimo un Milo Ventimiglia giovanissimo!), ma la serie mi ha lasciata perplessa. Da un lato, personaggi caratterizzati con minuzia inverosimile; dall’altro, figure così esasperate da sembrare arrivate completamente da un altro pianeta, al punto che mi sono chiesta se fosse un esperimento cinematografico deliberato.
E qui si è aperto il vaso di Pandora della mia curiosità... Come cavolo vengono fatte le audizioni? E come cavolo si arriva a creare il personaggio perfetto per una determinata idea, cercando di dare vita a quella stessa idea mettendo insieme attore e sceneggiatura? È qualcosa a cui mi auguro un giorno di riuscire ad assistere perché faccio davvero fatica ad immaginarlo da sola.
Vabbè… considerato che consigliarvela non avrebbe senso perché mi sa che a non averla vista ero rimasta solo io, alla fine questo post si traduce esclusivamente in un reminder per me: “citofonare Hollywood” ed implorare qualcuno a caso di assistere ad una qualunque audizione per capire assolutamente com’è che funziona.



