Just Kids - Patti Smith
È un romanzo che fa venire i brividi, oltre ad essere quello con più “segni” che abbia letto sin qui.
Patti Smith ne è la regina indiscussa ma non c’è una pagina in cui se ne ritrovi una minima auto celebrazione. Ad essere celebrato è solo il completo senso di appartenenza a se’ stessa prima di tutto, e poi a Robert Mapplethorpe, al quale dedica il libro, oltre ad aver dedicato la vita di quegli anni ed in un certo senso anche quella dopo.
È un romanzo onesto, intriso di quella stessa ingenuità affamata, coraggiosa e ribelle che ha accompagnato i due ragazzini nel loro percorso verso l’età adulta e verso il successo in una New York irripetibile.
Leggetelo, perché oltre a restarne affascinati, potrebbe succedere che diventi il vostro libro preferito, al pari di un grande classico.
“Ero superstiziosa. Quel giorno era lunedì; ero nata di lunedì. Era una giornata perfetta per arrivare a New York. Nessuno mi stava aspettando. Ma mi aspettava ogni cosa.”



